Abbiamo finalmente un nuovo centro per la trasformazione e la commercializzazione del pescato al porto di Fano. Maritalia Servizi ha infatti investito, anche grazie al finanziamento della Commissione Europea tramite il fondo FEAMP 2014/2020 (Commissione Europea da sempre costantemente impegnata per lo sviluppo e la sostenibilità dei territori e dei cittadini), nello stabile di nuova costruzione di via Pilo Biancalana 6/8.
Il centro è operativo dallo scorso mese di Dicembre e vengono lavorate e trattate diverse specie di molluschi provenienti dalla flotta locale, principalmente bivalvi, quali vongole e cozze, ma anche gasteropodi quali murici e lumachine.
Il prodotto conferito dai nostri pescatori viene qui trattato, lavorato e reso idoneo alla commercializzazione, per essere poi venduto nei principali mercati italiani ed esteri (principalmente spagnoli).
Affermiamo con fierezza che la struttura e l’attività instaurata da Maritalia rappresenta un nuovo tassello nella ripresa del settore ittico del pesarese infatti apporta valore a tutta la filiera e a tutto il territorio, sia in termini occupazionali con la creazione di nuovi posti di lavoro, sia in termini economici in quanto la lavorazione effettuata permette di portare sul mercato un prodotto con un valore raddoppiato se non triplicato rispetto al prodotto non lavorato. Il mercato ricerca sempre più qualità e Maritalia ha risposto realizzando una struttura con elevati standard di igiene e qualità del prodotto.
Il riconoscimento CE ottenuto da Maritalia per questo stabile garantisce sul pieno rispetto delle regole sanitarie e delle indicazioni del servizio veterinario, l’ampia sala laboratorio e le due celle frigo per lo stoccaggio del prodotto ittico permettono il mantenimento della catena del freddo e garantiscono un processo di produzione ottimale delle specie trattate.
Un investimento tramite il quale Maritalia vuole fungere da traino e da stimolo presso tutte le altre marinerie del Nord delle Marche per favorire investimenti volti a promuovere la competitività delle PMI afferenti al settore della pesca e dell’acquacoltura, per raggiungere la finalità di diversificare le attività della pesca al fine di aumentare il reddito e le occasioni di lavoro, che può contribuire a ridare slancio all’attività della pesca, da sempre anima e cuore delle città di mare.





